Un film di

Riccardo Piaggio e Luca Bich

Prodotto da

Riccardo Piaggio e Matteo Pessione

Una coproduzione

Società Consortile OGR-CRT Pourparler

In collaborazione con

Rete Italiana di Cultura Popolare RAI Direzione Teche

Musica Ludovico Einaudi

Con Tullio De Mauro, Michela Murgia, Antonio Damasco

(IT, 2015, 26')

Il Film

Il futuro anteriore indica eventi, esperienze e fatti considerati come compiuti, ma che si trovano nell’ambito dell’avvenire. Da qui comincia l'esplorazione del nuovo Fondo Tullio De Mauro, piccola e preziosa casa della memoria viva del nostro Paese. Un grande racconto collettivo composto da opere di testimoni delle culture popolari, antropologi, poeti dialettali, studiosi e scrittori. Gli scaffali torinesi di Via Borsellino svelano preziosi documenti, dalla Divina Commedia trascritta nei dialetti d’Italia, alle indagini di De Simone, alle intuizioni di Pasolini. Il film racconta il nuovo Fondo attraverso il volto e i ricordi vivi di De Mauro, linguista, ex ministro della Cultura, intellettuale che ha contribuito a costruire l’identità culturale dell’Italia dal dopoguerra. La vocazione del fondo prenderà poi vita, nel film, attraverso la viva lettura, nei diversi dialetti italiani, del VI Canto del purgatorio dantesco (“Ahi, Serva Italia”) e le preziose testimonianze di Antonio Damasco, il fondatore della Rete italiana di cultura popolare e della scrittrice Michela Murgia, che offre una riflessione su letteratura popolare e utopia.

FONDO TULLIO DE MAURO

Il Fondo nasce da decenni di testimonianze raccolte da De Mauro. E’ una straordinaria mappa delle culture popolari del nostro Paese, donata dal Professore alla Rete italiana di cultura popolare e ospitata nelle future Officine Grandi Riparazioni torinesi, grazie al sostegno della Società Consortile OGR-CRT. Vi si trovano le testimonianze sui dialetti italiani, sulle lingue di minoranza e sulla cultura e la letteratura popolari. Il Fondo comprende oltre 4.000 documenti, costituiti da libri, periodici, opuscoli ed estratti, letteratura grigia (bozze di stampa, ciclostili, fotocopie, dattiloscritti), carte d’archivio (corrispondenza, biglietti da visita, cartoline, fotografie, ecc.). E’ in fase di digitalizzazione e verrà presto condiviso, gratuitamente, attraverso la Rete.



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